RESTITUIRE

Global Planning Architecture:

quando progettare

vuol dire restituire

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Un’introduzione alla nostra filosofia di progettazione.

 

In ogni contesto professionale e in ogni realtà che miri all’eccellenza, emerge oggi più che mai l’importanza dei valori lavorativi fondamentali per la crescita professionale del singolo

e del team.

 

Il rispetto di tali principi risulta per Global Planning Architecture di fondamentale importanza. Affermare e condividere pubblicamente i propri valori significa validare la propria filosofia aziendale ed agire per valorizzare a pieno le necessità dei i propri clienti

e collaboratori. Come? Attraverso percorsi innovativi che trovano la guida di un unico grande concetto: la restituzione. Questo è il pensiero fondante che accomuna la gestione

dei rapporti e si traduce nella ricerca delle idee e nella realizzazione di progetti.

Un obiettivo appreso e trasmesso proprio da Giuliano Azzinari, architetto e founder

di Global Planning Architecture.  Ma cosa vuol dire nel concreto “restituzione”?

RESTITUIRE

Il significato di questa concezione attinge dal bagaglio delle esperienze personali e collettive, tramandate di generazione in generazione e ispirati ai valori più essenziali della vita.

Dopo aver tratto ispirazione dal mondo e dalle sue bellezze restituire ad esso ciò che ci

è stato insegnato e donato diventa un processo (non naturale ma espressamente consigliato).

 

In questo senso, nel cuore della nostra attività professionale la mission di Global Planning Architecture diventa molteplice: infondere una coscienza analitica e comune attraverso la realtà del costruito e aiutare i clienti a veder premiati i loro sforzi. Toccare

con mano il risultato dei loro investimenti, con la conseguente restituzione di un valore positivo.

Grazie a questo approccio Il lavoro dello studio, e di riflesso dell’intero settore dell’architettura, assume una dimensione più autentica e profonda, che si traduce in ultima analisi in una maggior considerazione dei suoi professionisti.

 

Non si tratta meramente di progettare e dare vita a un design riflesso di ambizione,

ma di realizzare luoghi e spazi capaci di comprendere e concretizzare le motivazioni

di chi decide di collaborare e condividere la nostra filosofia. Un modo in cui il lavoro diventa parte integrante della vita e sua espressione. Un intreccio in cui questi due aspetti comunicano generando una crescita capace di coinvolgere elementi intangibili

come la passione, l’accoglienza, l’ascolto; e tangibili, come di più non ne esistono:

i mattoni, il legno, l’acciaio.

RESTITUIRE

Un risultato che si traduce in uno stile autentico, che smuove certezze e preconcetti,

per mostrarsi nelle conseguenze di un percorso compiuto insieme ai committenti, ogni passo affrontato insieme. Questo obiettivo è reso possibile grazie ad un metodo di lavoro multidisciplinare, che unisce competenze tecniche e soft skills, costante ricerca di talenti, creatività e fonti di ispirazione. Chi vede l’architettura come esercizio artistico, finalizzato esclusivamente all’espressione e alla gratificazione del designer, può concentrarsi

su una sola disciplina. Chi, invece, vede l’architettura come strumento di realizzazione

di obiettivi comuni deve necessariamente aprire il suo sguardo al nuovo.

Solo in questo modo è possibile creare valore duraturo per ogni tipologia di cliente, che percepisce il progetto soprattutto come leva efficace per il raggiungimento dei propri obiettivi di business.

 

Il mondo di Global Planning Architecture e la sua rappresentazione architettonica si basa su differenti livelli di relazione ed interpretazione: sul talento di architetti e designer, ma anche sulle conoscenze di manager, professionisti di marketing e comunicazione, contributi sociologici e analisi di sostenibilità e profitto.

Un approccio sfaccettato per rispettare sempre gli intenti, i desideri e la carica emotiva di chi commissiona un progetto.

Rapportandosi con la varietà e l’unicità della natura umana, dare vita ad un team coeso e multi potenziale significa essere in grado di generare un contatto empatico e una risposta adeguata, perseguendo il fine di restituire un valore che sia misurabile in emozioni ancora prima che in crescita e affermazione.

Una concezione di architettura immersa nel mondo che la concepisce e che restituisce a se stessa un’impronta umanistica nuova, dove il business ritorna alla più grande e gratificante verità: ciò che ambisce al vero è fatto di persone, da persone.

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